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Ed. Sisifo, Roma 1995 Perché le elezioni del 27-28 marzo 1994, che secondo una opinione molto diffusa avrebbero dovuto segnare il passaggio dalla 'democrazia consociativa' della Prima Repubblica alla 'democrazia dell'alternanza' della Seconda, hanno invece aperto, con la vittoria del blocco di destra, una fase politica tempestosa e travagliata, che vede moltiplicarsi le insidie per le istituzioni democratiche? Giuseppe
Chiarante, membro della Direzione e del Coordinamento Politico del Pds,
cerca una risposta a questo interrogativo non limitandosi alle vicende
dell'ultimo periodo o all'analisi delle questioni istituzionali, ma ripensando
alcuni aspetti di fondo della storia d'Italia degli ultimi cinquant'anni: Ecco il tema di una indagine che ripropone come fondamentale la categoria interpretativa della 'rivoluzione passiva'. (Tratto dalla Premessa) |